Rottura della catena del freddo: cosa significa e come evitarla.
Cosa significa e come evitarla nel trasporto refrigerato.
Nel trasporto di alimenti deperibili, mantenere una temperatura costante non è solo una buona pratica, ma un passaggio fondamentale per proteggere qualità, sicurezza e conformità del prodotto. La cosiddetta catena del freddo deve essere garantita in tutte le fasi, dallo stoccaggio alla consegna finale, ed è considerata un principio essenziale dalla normativa igienico-sanitaria europea. Anche l’ATP definisce condizioni tecniche armonizzate per il trasporto delle merci deperibili.
Che cos’è la rottura della catena del freddo?
Si parla di rottura della catena del freddo quando un prodotto che dovrebbe restare a temperatura controllata subisce uno sbalzo termico, anche temporaneo, durante il trasporto, il carico, lo scarico o lo stoccaggio. In questi casi possono diminuire freschezza, durata e qualità del prodotto, con possibili ripercussioni anche sul piano della sicurezza alimentare. EFSA ricorda inoltre che gli alimenti deperibili vanno refrigerati prontamente sotto i 5°C.
Perché è un problema da non sottovalutare?
Una gestione non corretta della temperatura può favorire la proliferazione microbica. Alcuni patogeni, come la Listeria monocytogenes, possono persino moltiplicarsi a basse temperature, motivo per cui il controllo termico resta cruciale anche in refrigerazione. Per questo la normativa europea richiede strutture e procedure adeguate per mantenere e monitorare condizioni di temperatura idonee durante la gestione degli alimenti.
Le cause più comuni della rottura della catena del freddo
Tra le situazioni più frequenti che possono compromettere la temperatura corretta troviamo:
- soste prolungate durante le operazioni di carico e scarico
- aperture frequenti delle porte del vano
- veicoli non adeguatamente coibentati
- gruppi frigoriferi non dimensionati correttamente
- assenza di controllo e monitoraggio costante della temperatura
La normativa UE sul food hygiene richiede infatti adeguate dotazioni e/o procedure per mantenere e monitorare temperature idonee per gli alimenti.
Come prevenire il problema
Per ridurre il rischio di rottura della catena del freddo è importante affidarsi a veicoli correttamente allestiti, con celle isotermiche efficienti, buon isolamento e sistemi frigoriferi adeguati al tipo di merce trasportata. È altrettanto importante programmare bene le consegne, limitare i tempi di apertura del vano e verificare periodicamente lo stato dell’allestimento e del gruppo frigo. L’ATP, proprio in quest’ottica, stabilisce condizioni tecniche per preservare la qualità delle derrate deperibili durante il trasporto.
SOLUZIONI PROFESSIONALI PER IL TRASPORTO REFRIGERATO
Prevenire la rottura della catena del freddo significa investire in mezzi adeguati, manutenzione regolare e soluzioni costruite sulle reali esigenze di trasporto. Se hai bisogno di un allestimento isotermico o vuoi migliorare l’efficienza del tuo veicolo refrigerato, contattaci per individuare la soluzione più adatta alla tua attività.



